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Public Affairs è un termine utilizzato per descrivere le relazioni di un’organizzazione con i propri portatori di interessi (stakeholders). Gli stakeholders sono tutti quegli individui o gruppi che hanno un interesse nei confronti delle attività svolte dall’organizzazione stessa, come ad esempio clienti, consumatori, parlamentari, associazioni di commercio, organizzazioni non governative, think thanks, gruppi o società di affari, azionisti, sindacati e media. Gli addetti ai Public Affairs sono in continuo contatto con gli stakeholders per far conoscere e spiegare le politiche adottate dall’organizzazione, fornire dati statistici e notizie, e per effettuare azioni di lobbying su quelle materie che possono avere un impatto sulle capacità dell’organizzazione di agire e operare nel mercato con successo. Il lavoro di chi si occupa di Public Affairs dunque si svolge su diversi fronti: relazioni con gli organi di governo, comunicazione con i media, gestione delle crisi, corporate e social responsibility e gestione della comunicazione strategica. Il loro obiettivo è influenzare le politiche pubbliche, costruire e mantenere una reputazione forte e trovare un comune terreno di azione con i propri stakeholders. Quali sono gli sbocchi professionali? Chi svolge attività di Public Affairs può lavorare all’interno di una società o un’azienda (in house), oppure operare come consulente nella progettazione e realizzazione di azioni politiche per i propri clienti, per associazioni di categoria, sindacati, organizzazioni che hanno scopi politici o sociali, e per le istituzioni. Come si entra nel mondo dei Public Affairs? Si può svolgere attività di public affairs partendo da esperienze diverse: alcuni si inseriscono nel settore appena finita l’università, altri ci arrivano, più in la nella carriera professionale, partendo da professioni collaterali. Molti professionisti dei public affairs hanno una laurea in Scienze Politiche o in una disciplina attinente, ma è molto utile approfondire le proprie conoscenze teoriche con esperienze di lavoro come stage o tirocini. Esperienze di questo tipo posso essere svolte presso uffici di parlamentari, gruppi parlamentari, o partiti, ma anche presso società di consulenza in ambito politico, o in organizzazioni che gestiscono campagne di comunicazione. Per coloro che sostengono un partito politico, un buon modo per acquisire esperienza è svolgere attività di volontariato per il partito, per esempio supportando un candidato locale o lavorando nell’ufficio di comunicazione nazionale o locale. Molte posizioni aperte o stage non sono pubblicate - sarebbe utile allora elaborare una lista di alcune organizzazioni di nostro interesse e scrivere lettere di presentazione e curriculum vitae ben mirati. E’ importante cominciare a muoversi presto se si hanno le idee chiare, e offrirsi anche di lavorare gratuitamente per qualche mese. Il primo passo dentro questo mondo è il momento più importante. Le più grandi agenzie di comunicazione e consulenza politica, nazionali e internazionali, hanno programmi, che durano dai sei mesi a un anno, specifici per i neolaureati e per gli studenti universitari. Attraverso questi progetti i più giovani possono conoscere da vicino le basi di un processo politico, i metodi e le forme di comunicazione della politica e imparare le tecniche di relazione con i clienti. Molto spesso ai nuovi arrivati viene richiesto di effettuare ricerche per consulenti più esperti: un eccellente strumento per imparare a lavorare su diversi settori e poter scegliere quale area interessa di più. E’ utile ricordare che molte società di consulenza richiedono ai candidati precedenti esperienze di lavoro, o di impegno nelle attività politiche dell’‘università. Qui sono disponibili ulteriori informazioni sulle opportunità per i neolaureati. Quali sono le attività da svolgere? Gli addetti ai public affairs possono essere impegnati in numerose e differenti attività. Alcuni si specializzano nelle relazioni con i media o nel management di campagne di comunicazione, altri al contrario dividono il loro lavoro tra diversi compiti. Alcune attività che un professionista dovrebbe sapere svolgere e che un giovane dovrà imparare includono: Lobbying: ai professionisti potrà essere richiesto di influenzare i portatori di interessi su specifiche proposte di legge o nuove politiche da adottare. Dovranno allora progettare strategie di lobbying identificando il punto centrale della questione e l’obiettivo da raggiungere e indicare in quale momento del processo legislativo inserire la propria azione. Monitoraggio: è essenziale che il lavoro di public affairs sia basato su informazioni il più possibile aggiornate, proprio per questo il monitoraggio è primario. Generalmente questa attività viene svolta dai professionisti più giovani del team che regolarmente monitorano l’attività legislativa, i dibattiti e le dichiarazioni di Parlamento, Governo, Commissioni, Ministeri, Istituzioni Europee, Governi locali, Amministrazioni Pubbliche, Authority e gruppi di pressione. Media Management: chi si occupa di public affairs spesso svolge anche l’attività più tradizionale di pubbliche relazioni anche se mantiene sempre un’ attenzione particolare sulla politica, visto che, in molti casi, il media può rappresentare un fondamentale portatore di interessi per l’organizzazione. Queste mansioni includono la redazione di rassegne stampa e articoli, attività di ricerca, redazione di testi, produzione di report annuali, gestione del database di contatti dei media, gestione delle relazioni con i media stessi. Organizzazione e partecipazione ad eventi: l’organizzazione di eventi è fondamentale ai fini della creazione di opportunità di incontro con i portatori di interessi. Perché l’evento raggiunga l’obiettivo, è importantissimo identificare con precisione chi sono gli stakeholders, e il tema politico che l’organizzazione vuole portare all’attenzione degli ospiti. Accade molto spesso anche di dover partecipare agli incontri delle commissioni parlamentari, alle conferenze e ai convegni di partito, ai seminari, ai meeting dei portatori di interessi e a moltissimi incontri di tipo politico che possono risultare utili per il lavoro. Fornire informazioni ai portatori di interessi: il professionista di public affairs deve fornire agli stakeholders informazioni concise, chiare, efficienti, aggiornate e corrette. Attività di questo tipo possono essere effettuate tramite la partecipazione alle consultazioni in Parlamento, la redazione di testi, la realizzazione di libretti informativi e newsletter e l’organizzazione di meeting con i portatori di interessi. Marketing Politico: lo stato è un enorme cliente e molte grandi aziende desiderano vendere i loro prodotti al settore pubblico. A chi si occupa di public affairs può essere richiesto da queste grandi compagnie di agire in modo tale da accrescere le possibilità che lo stato diventi un cliente, e quindi migliorare i profitti e il profilo aziendale. Networking e costruzione relazioni: i professionisti dei public affairs devono essere in grado di creare una rete di contatti. Questa capacità dipende in larga misura dalle attitudini personali, ma chiunque può imparare nuovi metodi. E’ fondamentale avere una certa sicurezza nell’approccio con le persone, ed essere in grado di instaurare un dialogo. Uno dei vantaggi che è possibile portarsi dietro passando da un lavoro ad un altro, sono i contatti professionali e personali, che in molti casi coincidono. E’ importante costruire un network di conoscenze che coinvolga anche settori diversi e distanti tra loro. Quanto posso aspettarmi di guadagnare? PubAffairs ha effettuato una ricerca sui propri membri nel Regno unito. Per vedere i risultati vai alla pagina delle ricerche. La Guide to Public Affairs è stata scritta da Josie Spiller. Si ringrazia per la collaborazione Francesca Rapparelli
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